• novena 20L’8 dicembre è la Solennità dell’Immacolata Concezione. In preparazione a questa festa, che celebra la Santissima Madre di Dio e Madre nostra, in tempo di Avvento, si recita la Novena dell’Immacolata, che comincia il 29 novembre e termina il 7 dicembre. Al Santuario di Pompei, la Novena sarà recitata ogni sera al termine della santa Messa delle ore 19, celebrata in Basilica. Poi, il rito della Chiusura del Quadro.
  • orari 16 novembre webDa domenica 15 novembre la Campania è entrata in fascia rossa. Per questo, devono essere osservate misure più restrittive per arginare la diffusione del contagio da Coronavirus. Il Santuario resta aperto, come da Protocollo firmato da Governo e CEI il 7 maggio scorso, sia per la preghiera personale che per la celebrazione delle Messe. In questi giorni, però, e fino al perdurare della Campania come “zona rossa”, saranno in vigore nuovi orari per le celebrazioni, come da locandina.
     
  • nominaIn data 5 ottobre 2020, Papa Francesco ha nominato l’Arcivescovo di Pompei, Monsignor Tommaso Caputo, Amministratore apostolico della Diocesi di Caserta, che domenica 4 ottobre ha pianto l’improvvisa scomparsa del suo amato Vescovo, Monsignor Giovanni D’Alise. Il primo pensiero del Prelato, che reggerà la diocesi di Terra di Lavoro fino alla nomina del Vescovo che il Papa designerà, è stato rivolto proprio al Pastore, che ha guidato la diocesi casertana sin dal 21 marzo 2014 e al quale lo univa un rapporto di amicizia fraterna: «Il suo generoso cuore di pastore, sempre vicino alla sua gente, testimone autentico e credibile dell’amore di Dio per ogni uomo e soprattutto per chi è nel bisogno, sono già un’eredità preziosa
  • letteraIn occasione dei 40 anni dalla Beatificazione di Bartolo Longo, l’Arcivescovo di Pompei, Mons. Tommaso Caputo, scrive una lettera alla Città e ai fedeli, sul tema “L’oggi di Dio e i segni dei tempi in un mondo che cambia”. Un documento programmatico che, prendendo spunto dalla ricorrenza e alla luce dell’esperienza e del carisma del Fondatore, allarga lo sguardo al mondo, di fronte a una crisi inattesa, con risvolti che vanno anche oltre i drammatici aspetti sanitari ed economici. Sotto osservazione, in particolare, la realtà del Mezzogiorno, in cui opera il Santuario mariano, già penalizzata da problemi e mali antichi che continuano a rallentarne un organico sviluppo.
     
  • talloncino carita16Anche quest’anno, con il tuo 5x1000, puoi aiutare l’Associazione “SANTUARIO DI POMPEI: CASA DI CARITÀ – O.N.L.U.S.”, sostenendo le strutture di accoglienza fondate dal Beato Bartolo Longo che, ancora oggi, dopo oltre 130 anni, danno speranza, amore e un futuro migliore “ai più deboli” della società. Molti i traguardi raggiunti in questi anni. Oltre alle opere in favore di bambini orfani, soli o abbandonati, figli di detenuti e, poi, quelle per ospitare gestanti, ragazze madri con i loro bambini e minori provenienti da situazioni di disagio economico e sociale (Centri educativi "Bartolo Longo" e "Beata Vergine"), sono attive sei Case Famiglia e la Mensa per i Poveri intitolata a “Papa Francesco”.
    Leggi tutto...
 

Supplica alla Vergine

 

I Papi e Pompei

 
 

1979

 

2003

 

2008

 

2015

 
S.E. Mons.

Tommaso Caputo

Donazione PayPal

Importo:
Donazione per le Opere sociali del Santuario, che è possibile conoscere nel dettaglio, consultando la sezione in basso.

Orari e Celebrazioni

Il Rosario e la Nuova Pompei

OFFERTE AL SANTUARIO

 
stemma bartolo longo altare
home_restauro

Restauro

Apri >>
Stampa

Carità

A Pompei, nel solco tracciato dal Beato Bartolo Longo, fede e carità camminano insieme senza mai fermarsi. Lo abbiamo visto nei giorni più difficili dell’epidemia di coronavirus quando le Opere hanno aumentato le loro attività a sostegno dei più fragili. La crisi sanitaria è diventata crisi economica interpellando la grande famiglia del Santuario, della quale sono parte preziosa i tanti benefattori che sostengono, con la preghiera e il sostegno concreto, l’aiuto a bambini e adolescenti in situazioni di disagio familiare, a ragazze madri con i loro figli, a chi non ha nemmeno le risorse per mangiare un piatto caldo, ai tossicodipendenti. A tutti vogliamo ripetere le parole che un giorno pronunciò proprio il Beato: «Non mi sono mai stancato di pregare per ogni dolore, per ogni affanno, per ogni calamità…Giammai m’è sfuggito neppure un solo o minimo particolare di ciò che voi – che pur formate migliaia e migliaia – avete fatto per questo tempio, per le sue opere, per l’onore di Dio e per la gloria della Madonna…Io provo un profondo conforto, io sento un’incrollabile sicurezza nella continuazione della vostra beneficienza, della vostra carità, della vostra generosità, della vostra preghiera».
 
DALL’ITALIA:
a) Conto Corrente Postale prestampato inviato dal Santuario, oppure quello in bianco da compilare personalmente intestando l’offerta al Santuario della Beata Vergine di Pompei, c.c.p. n. 6817;
b) Assegno non trasferibile (a mezzo assicurata) intestato al Santuario della Beata Vergine di Pompei;
c) Bonifico bancario intestato al Santuario della Beata Vergine di Pompei, ad uno dei seguenti Istituti Bancari:
 
  • INTESA SAN PAOLO
    IBAN:
    IT70Y0306940083100000005000
  • BANCO POSTA
    Offerte IBAN:
    IT24R0760103400000000006817
 
DALL’ESTERO:
a) Assegno non trasferibile intestato o Vaglia internazionale, in busta chiusa, al seguente indirizzo postale:
SANTUARIO BEATA VERGINE DEL ROSARIO
Piazza Bartolo Longo, 1 80045 POMPEI – NA – ITALIA
b) Bonifico bancario intestato al Santuario della Beata Vergine di Pompei, al seguente Istituto Bancario:
  • CARIPARMA – CRÉDIT AGRICOLE
    IBAN:
    IT41S0623040080000056500729 SWIFT CODE: CRPPIT2P555
c) WESTERN UNION, indicando il nome della persona che fa l’offerta, la data, il numero di transazione, la somma donata e il nome di BERNARDO VITIELLO come persona incaricata di riscuotere l’offerta;
d) CARTA DI CREDITO, indicando il numero della Carta, la data di scadenza e la somma da prelevare.
 
(L'offerta non è detraibile ai fini fiscali per le persone fisiche ai sensi dell'art. 10 T.U. delle Imposte sui redditi)
 
 
 
 
 
TESTAMENTI A FAVORE DEL SANTUARIO DELLA BEATA VERGINE DI POMPEI E DELLE ANNESSE OPERE DI CARITÀ
 
Il testamento è un atto assolutamente personale sempre modificabile e/o revocabile. La legge prevede due tipi di testamento:
  • il testamento pubblico, che va redatto alla presenza di un notaio
  • il testamento olografo, che può essere predisposto senza la presenza di un notaio ma con l’obbligo di essere scritto, datato e sottoscritto per intero a mano dal testatore. La sottoscrizione (firma) deve essere posta alla fine delle disposizioni testamentarie e la data deve contenere l’indicazione di giorno, mese e anno. Se si sceglie il testamento olografo è consigliabile affidare l'originale al Santuario (corredandolo con i propri dati e recapiti personali) che lo riceverà in deposito fiduciario e consegnarne copia a persona di propria fiducia, in modo da limitare il rischio di smarrimento e/o di travisamento delle volontà testamentarie. Si ricorda che l'originale può essere ritirato dal testatore in qualunque momento.

Se si intende beneficiare il Santuario destinandogli un bene particolare, a titolo di legato, la disposizione testamentaria potrà essere così formulata: “Lego al Santuario della Beata Maria Vergine di Valle di Pompei... (scrivere di seguito l’elenco dei beni)”. Firma e data.

Se, invece, si desidera destinare al Santuario l’intero patrimonio, la formula da usare è la seguente: “Nomino il Santuario della Beata Maria Vergine di Valle di Pompei erede universale di tutti i miei beni mobili ed immobili... (eventuale elenco dei beni)”. Firma e data.

Per evitare il rischio di errori che possano inficiarne la validità è possibile prendere contatti con l’Ufficio Legale del Santuario - Tel (+39) 081 8577316