Pontificio Santuario di Pompei - Cronaca 26° Meeting 2012 http://t.co/baL8KXLE
Offerte
Coloro che desiderano sostenere l’impegno di carità e le necessità del Santuario di Pompei con donazioni in denaro possono attenersi alle seguenti modalità.
DALL’ITALIA:
a) Conto Corrente Postale prestampato inviato dal Santuario, oppure quello in bianco da compilare personalmente intestando l’offerta al Santuario della Beata Vergine di Pompei, c.c.p. n. 6817;
b) Assegno non trasferibile (a mezzo assicurata) intestato al Santuario della Beata Vergine di Pompei;
c) Bonifico bancario intestato al Santuario della Beata Vergine di Pompei, ad uno dei seguenti Istituti Bancari:
DALL’ESTERO:
a) Assegno non trasferibile intestato al Santuario della Beata Vergine di Pompei.
b) Bonifico bancario o Vaglia internazionale bancario intestato al Santuario della Beata Vergine di Pompei, ad uno dei seguenti Istituti Bancari:
c) Western Union (trasferimento rapido) indicando, come persona incaricata di riscuotere l’offerta, il nome: CATERINA DI RUOCCO.
d) Carta di credito, comunicando al Santuario, attraverso e-mail, fax, lettera, il tipo, il numero, la scadenza della carta e l’importo dell’offerta o utilizzare il MODULO DONAZIONE.
TESTAMENTI
Coloro, invece, che desiderano sostenere l’impegno di carità e le necessità del Santuario di Pompei con donazioni in immobili devono attenersi alle seguenti disposizioni testamentarie.
Il testamento, come si sa, è uno strumento a disposizione di ogni individuo per affermare la sua volontà in merito alla destinazione del proprio patrimonio proiettandola nel futuro. Il testamento è un atto assolutamente personale sempre modificabile e/o revocabile.
La legge prevede due tipi di testamento:
Per evitare il rischio di errori che possano inficiarne la validità è possibile prendere contatti con l’Ufficio Legale del Santuario - Tel (+39) 081 8577316
a) il testamento pubblico, che va redatto alla presenza di un notaio,
b) il testamento olografo, che può essere predisposto senza la presenza di un notaio ma con l’obbligo di essere scritto, datato e sottoscritto per intero a mano dal testatore. La sottoscrizione (firma) deve essere posta alla fine delle disposizioni testamentarie e la data deve contenere l’indicazione di giorno, mese e anno. Se si sceglie il testamento olografo è consigliabile redigere sempre almeno due originali, inviandone uno al Santuario, in modo da limitare il rischio di smarrimento, corredandolo dei dati e dei recapiti personali.
DALL’ITALIA:
a) Conto Corrente Postale prestampato inviato dal Santuario, oppure quello in bianco da compilare personalmente intestando l’offerta al Santuario della Beata Vergine di Pompei, c.c.p. n. 6817;
b) Assegno non trasferibile (a mezzo assicurata) intestato al Santuario della Beata Vergine di Pompei;
c) Bonifico bancario intestato al Santuario della Beata Vergine di Pompei, ad uno dei seguenti Istituti Bancari:
- Cariparma IBAN: IT41S0623040080000056500729;
- Monte Paschi di Siena IBAN: IT80G0103040080000000000166;
- Banco di Napoli IBAN: IT32B0101040080000027000216;
- Unicredit IBAN: IT73D0200840081000400000465;
- Cariparma - Pompei per la pace e i bambini IBAN: IT69A0623040080000056620664;
- Unicredit - restauro Basilica IBAN: IT70D0200840081000400459329;
- Banca della Campania IBAN: IT62H0539240080000000000288;
- Banco Posta - Amministrazione IBAN: IT02E0760103400000000467803;
- Banco Posta - Offerte IBAN: IT24R0760103400000000006817 - BIC: BPPIITRRXXX
DALL’ESTERO:
a) Assegno non trasferibile intestato al Santuario della Beata Vergine di Pompei.
b) Bonifico bancario o Vaglia internazionale bancario intestato al Santuario della Beata Vergine di Pompei, ad uno dei seguenti Istituti Bancari:
- Cariparma IBAN: IT41S0623040080000056500729 - BIC: CRPPIT2P555;
- Monte dei Paschi di Siena IBAN: IT80G0103040080000000000166 - BIC: PASCITM1N83;
- Banco di Napoli IBAN: IT32B0101040080000027000216 - BIC: IBSPITNA;
- Unicredit IBAN: IT30P0300240080000400000465; - BIC: UNCRITM1F72;
- Cariparma - Pompei per la pace e i bambini IBAN: IT69A0623040080000056620664; - BIC: CRPPIT2P555;
- Unicredit - restauro Basilica IBAN: IT27P0300240080000400459329; - BIC: UNCRITM1F72;
c) Western Union (trasferimento rapido) indicando, come persona incaricata di riscuotere l’offerta, il nome: CATERINA DI RUOCCO.
d) Carta di credito, comunicando al Santuario, attraverso e-mail, fax, lettera, il tipo, il numero, la scadenza della carta e l’importo dell’offerta o utilizzare il MODULO DONAZIONE.
TESTAMENTI
Coloro, invece, che desiderano sostenere l’impegno di carità e le necessità del Santuario di Pompei con donazioni in immobili devono attenersi alle seguenti disposizioni testamentarie.
Il testamento, come si sa, è uno strumento a disposizione di ogni individuo per affermare la sua volontà in merito alla destinazione del proprio patrimonio proiettandola nel futuro. Il testamento è un atto assolutamente personale sempre modificabile e/o revocabile.
La legge prevede due tipi di testamento:
Per evitare il rischio di errori che possano inficiarne la validità è possibile prendere contatti con l’Ufficio Legale del Santuario - Tel (+39) 081 8577316
a) il testamento pubblico, che va redatto alla presenza di un notaio,
b) il testamento olografo, che può essere predisposto senza la presenza di un notaio ma con l’obbligo di essere scritto, datato e sottoscritto per intero a mano dal testatore. La sottoscrizione (firma) deve essere posta alla fine delle disposizioni testamentarie e la data deve contenere l’indicazione di giorno, mese e anno. Se si sceglie il testamento olografo è consigliabile redigere sempre almeno due originali, inviandone uno al Santuario, in modo da limitare il rischio di smarrimento, corredandolo dei dati e dei recapiti personali.
- Se si intende beneficiare il Santuario destinandogli un bene particolare, a titolo di legato, la disposizione testamentaria potrà essere così formulata: “Lego al Santuario della Beata Maria Vergine di Valle di Pompei… (scrivere di seguito l’elenco dei beni)”.
Firma e data
- Se, invece, si desidera destinare al Santuario l’intero patrimonio, la formula da usare è la seguente: “Nomino il Santuario della Beata Maria Vergine di Valle di Pompei erede universale di tutti i miei beni mobili ed immobili… (eventuale elenco dei beni)”.
Firma e data





