Sono personalmente felice che il caro confratello mons. Liberati possa concludere con questo atto, così importante e significativo, il suo servizio pastorale alla guida della Prelatura di Pompei.
Allo stesso modo, il ritorno del Quadro, che ho potuto ammirare e venerare più volte anche durante i lavori di restauro ai Musei vaticani, mi fa sentire ancora più vicino alla mia comunità, nella quale, oltre ad essere già insediato per gli adempimenti ufficiali, mi sento pienamente accolto e inserito. Sono stati gli incontri con il clero, subito dopo la calorosa accoglienza per la presa di possesso del 21 novembre, e la partecipazione, per la prima volta, alla Conferenza dei vescovi della Campania, svoltasi proprio a Pompei il 3 dicembre, oltre che una serie di contatti con la realtà locale, a trasmettermi il senso di un'appartenenza ormai piena e totale a una comunità che ho imparato ad amare ancora prima di conoscerla e di incontrarla. E' per questo che so di mettere piede in una Chiesa che già sento mia; la Chiesa che oggi, con il ritorno del Quadro della Vergine, vive un altro esaltante momento della sua vita di fede.


8 dicembre 2012